Amaro in bocca per la Settignanese dopo il pareggio di Cortona. I rossoneri partono con il piede sull’acceleratore e trovano subito il vantaggio: Cenni pressa il portiere Tegli che, nel tentativo di rinviare, colpisce involontariamente l’attaccante della Settignanese. La palla termina in rete e vale lo 0 a 1.
La reazione del Cortona non crea particolari problemi a Romano, con i padroni di casa che faticano a rendersi realmente pericolosi. Al 20′ arriva un episodio che sembra indirizzare la gara: Niare viene espulso e il Cortona resta in dieci uomini. Nonostante la superiorità numerica, la Settignanese non riesce ad allungare, ma controlla il match senza grossi rischi e va al riposo in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa, però, il Cortona trova la forza di reagire e pur in inferiorità numerica, i locali approfittano di un’incomprensione della difesa rossonera è il classe 2008 Seck a svettare di testa e a insaccare l’1-1.
La situazione si complica ulteriormente per i padroni di casa quando Tammariello viene espulso, lasciando il Cortona addirittura in nove uomini. La Settignanese prova allora ad aumentare la pressione e i cambi di Zecchi danno nuova energia alla squadra nel finale.
I rossoneri sfiorano più volte il colpo da tre punti, sfortunato Zefi, che con un bellissimo sinistro centra in pieno la traversa. Poco dopo Mosti protesta per un calcio di rigore apparso netto, ma l’arbitro lascia proseguire. Lo stesso attaccante si rende poi protagonista di una splendida iniziativa personale: dopo una serpentina in area, conclude di interno destro, ma la palla sfiora il palo e termina sul fondo.
Tre episodi che alimentano il rammarico della Settignanese, costretta ad accontentarsi di un pareggio, merito anche dei cortonesi, formazione di indubbio valore.
